Magnesio in menopausa: ecco perché è importante assumerlo
Il magnesio si rivela un indispensabile compagno di viaggio durante la menopausa. Scopri perché e come assumerlo nel migliore dei modi.
La carenza di magnesio per le donne in menopausa
Nonostante il ruolo cardine per il benessere fisico e mentale del magnesio, la sua carenza – seppur lieve – non è una novità ed è confermata pure da alcuni studi condotti sulla popolazione americana (Foods, fortificants, and supplements: Where do Americans get their nutrients?) e italiana (Dietary Micronutrient and Mineral Intake in the Mediterranean Healthy Eating, Ageing, and Lifestyle (MEAL) Study).
La carenza di magnesio in menopausa presenta dei sintomi piuttosto comuni:
– irritabilità, nervosismo e sbalzi d’umore;
– stress elevato e predisposizione alla depressione;
– affaticamento fisico;
– dolori e fastidi muscolari;
– frequenti vampate di calore;
– indebolimento della massa ossea (osteoporosi).
In generale, poi, sembra che i tipici sintomi della menopausa vengano amplificati dalla carenza di magnesio e dalla sua insufficiente assunzione. Per questo è fondamentale conoscerne i benefici e la forma di magnesio migliore da assumere in menopausa.
Benefici del magnesio per le donne in menopausa
Il magnesio fa bene in menopausa perché influisce positivamente sui cambiamenti cui la donna va incontro con la cessazione del ciclo mestruale.
Il fattore scatenante di questi squilibri si lega alla diminuzione della produzione di estrogeni che poi provoca un’altra serie di eventi condizionati dall’avanzare dell’età, come il rallentato metabolismo dopo i 50 anni, maggiori disturbi del sonno e dell’umore. Vediamo come il magnesio agisce sulla menopausa
1. Riduzione delle vampate di calore
Le vampate di calore così come la sudorazione notturna in menopausa sono episodi che possono presentarsi anche di frequente nelle donne. Tuttavia, si è riscontrato che i casi di incidenza, nonché la loro intensità, possono essere alleviati dalla corretta assunzione di magnesio.
Questo elemento, infatti, contribuisce al controllo della regolazione termica del corpo, aiutando a ridurre i casi di sudorazione, flashing e vampate di calore in menopausa.
2. Miglioramento del sonno
La difficoltà a dormire nelle donne dopo i 50 anni è un’altra questione delicata: i repentini risvegli notturni dovuti a episodi di sudorazione e vampate alterano le fasi del sonno, dando origine a danni collaterali anche di giorno, come sonnolenza, stanchezza e mancanza di concentrazione.
La corretta dose giornaliera di magnesio in menopausa favorisce il rilassamento, facilita l’addormentamento e migliora la qualità del sonno. È, difatti, un nutriente coinvolto nell’attività di diversi neurotrasmettitori legati al riposo, che aiutano le donne a dormire meglio e a svegliarsi piene di forze ed energie.
3. Buonumore
Gli sbalzi di umore, i casi di depressione e lo sconforto emotivo cui la donna in menopausa è particolarmente soggetta sono sempre collegati ai cambiamenti ormonali. Tra i sali minerali per le donne che soffrono di irritabilità e malumore, non può mancare ancora una volta il magnesio, che contribuisce al corretto funzionamento del sistema nervoso.
Il magnesio aiuta a migliorare il tono dell’umore ed è un buon rimedio per ridurre ansia, stress e nervosismo.
4. Salute delle ossa
Purtroppo, non sono solo nervosismo e menopausa ad andare a braccetto: il 10-30% delle donne risulta soffrire di osteoporosi dopo i 50 anni.
Nelle ossa umane si concentra circa il 60% del magnesio, il quale svolge in questa sede una funzione strutturale. Quando le donne si trovano in menopausa sono maggiormente soggette alla fragilità delle ossa a causa della riduzione dell’azione protettiva degli ormoni sessuali femminili.
C’è una buona notizia: il magnesio fa bene alle donne e alla salute delle ossa – insieme all’azione di altre vitamine (come la vitamina D) e di altri minerali come il calcio – perché è un minerale che dona maggiore densità alla struttura ossea e partecipa al suo turnover.
5. Contro i dolori articolari
In menopausa si possono sentire le gambe stanche e pesanti, le articolazioni fanno più male del solito e capita di essere colpite da improvvisi crampi notturni. Queste condizioni sono dei campanelli d’allarme per la carenza di magnesio.
Un buon suggerimento è allora quello di prendere il magnesio in combinazione ad altri sali minerali come calcio e fosforo per alleviare la stanchezza fisica e rilassare la muscolatura.
6. Salute del cuore
Si è riscontrata una crescita di incidenza di patologie del cuore nelle donne in menopausa. La ragione è dettata ancora una volta dall’azione degli estrogeni, che diminuiscono il loro ruolo protettivo.
Viceversa, con la fine del ciclo mestruale aumentano i casi di ipertensione e i problemi di colesterolo alto, che come ben si sa sono associati al rischio di patologie cardiache. Assumere magnesio in menopausa, invece, riduce la mortalità cardiovascolare del 28% – come spiegato nell’articolo Circulating and dietary magnesium and risk of cardiovascular disease -, fa calare i market infiammatori correlati e tiene sotto controllo i livelli di glicemia.
Quanto magnesio assumere in menopausa
Come per gli altri macro e micronutrienti, il fabbisogno di magnesio cambia in base all’età, al sesso, allo stile di vita, all’attività fisica e via dicendo. Fattori che possono essere calcolati e che aiutano a migliorare la propria dieta e stato di salute.
La dose giornaliera di magnesio in menopausa è di circa 375 mg. In questa fase i principi nutritivi contenuti negli alimenti si assorbono con più difficoltà e vengono eliminati più rapidamente.
Un’ulteriore dose di magnesio in menopausa può essere allora ricavata attraverso l’integrazione alimentare.
Integratori con magnesio in menopausa
I migliori integratori per la menopausa combinano un tipo di magnesio facilmente assorbibile e tollerato dall’organismo ad altri nutrienti antiossidanti, capaci di alleviare i disturbi legati al calo di estrogeni.
È il caso di V / Essential Donna 45+ di VitaVi, l’integratore per le donne over 45 che contiene:
Magnesio bisglicinato chelato Albion Minerals®. Questa forma di magnesio è assorbita dal corpo in maniera superiore rispetto alle altre fonti di magnesio ed è altamente tollerata dall’organismo.
Zinco Albion Minerals®. Anche questo minerale è biodisponibile e immediatamente utilizzabile dall’organismo, il quale ne ricava un fondamentale supporto per la salute delle ossa, della vista e della sfera ormonale.
Vitamine come il folato Quatrefolic®, la vitamina D3, la vitamina E, la vitamina K2, la vitamina B12. In modalità diverse offrono alla donna che ha iniziato a prendere integratori dopo i 50 anni, un supporto immunitario e antiossidante in più, preservando al contempo il normale funzionamento del sistema nervoso e alleviando il senso di stanchezza.
Salvia. Il suo estratto viene utilizzato come antiossidante e per contrastare i disturbi della menopausa, come vampate di calore e meteorismo, facilitando l’espulsione di gas in eccesso.
Luppolo. Fitoestrogeno per eccellenza, aiuta il rilassamento anche in caso di stress, conciliando il sonno.
Assumere magnesio in menopausa anche tramite l’integrazione alimentare è fondamentale per alleviare i disturbi di questo periodo e per rimanere sempre in forma e piena di energie.
Ma un occhio di riguardo spetta a quale magnesio prendere dopo i 50 anni: esso dovrebbe essere biodisponibile, cioè tollerato dall’organismo e facilmente assorbito per il suo immediato utilizzo. VitaVi ti ha già fornito quello ideale con il Magnesio Albion Minerals® del suo V / Essential Donna 45+.
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